Grande successo per il progetto GenerAZIONI_CUS e per il suo Evento Finale Nazionale. FederCUSI ha chiamato a raccolta l’Italia dello Sport Universitario, impegnata attraverso progettualità dedicate nel contrasto al fenomeno del drop-out sportivo nelle fasce d’età liceali e universitarie.
Trenta progetti territoriali realizzati in altrettanti CUS, accompagnati dalla figura del Mentore CUS, e oltre 6.000 destinatari raggiunti: sono questi i numeri che hanno caratterizzato il progetto GenerAZIONI_CUS, conclusosi con l’Evento Finale Nazionale andato in scena a Gaeta, presso il Summit Hotel, da martedì 10 a venerdì 12 giugno 2026.
Finanziato da Sport e Salute, il progetto ha avuto l’obiettivo di incentivare la pratica sportiva tra gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado (13-18 anni), attraverso un’offerta articolata su due livelli: da un lato la pratica sportiva diretta, dall’altro il trasferimento di valori, conoscenze e competenze proprie del contesto sportivo universitario. Tra gli obiettivi specifici figurava anche il contrasto al drop-out sportivo attraverso l’affiancamento, il supporto e il contributo esperienziale della figura del “Mentore CUS”, individuata principalmente in studenti-atleti, dirigenti, tecnici e volontari dei CUS, portatori delle dimensioni educative e valoriali del progetto. GenerAZIONI_CUS ha inoltre sviluppato e approfondito alcune delle tematiche già affrontate nelle progettualità “SeI – Sport ed Identità” e “InclUniGames”, inserite all’interno del macro-progetto CUSI Sport Inclusivo.
Le due giornate di lavoro a Gaeta sono state dedicate alla presentazione dei risultati del progetto GenerAZIONI_CUS, a cura del Andrea Ippolito, Area Progetti FederCUSI e Coordinatore Nazionale del progetto. A seguire, si è svolto un significativo momento di confronto, coordinato dal Segretario Generale Pompeo Leone, che ha visto protagonisti i Centri Universitari Sportivi di Cassino, Palermo e Venezia, con gli interventi della studentessa-atleta Desirèe Medina e dei dirigenti Giovanni Randisi e Massimo Zanotto. Un’importante occasione di approfondimento sul ruolo del Mentore CUS, figura centrale e strategica all’interno del progetto.
“Il progetto nasce con l’obiettivo di contrastare il fenomeno dell’abbandono della pratica sportiva, particolarmente diffuso in alcune fasi cruciali del percorso di crescita dei giovani. – Ha sottolineato il Segretario Generale Pompeo Leone – Per questa ragione si inserisce pienamente nella mission di FederCUSI: accompagnare i ragazzi sia in delicate fasi liceali sia nella vita universitaria per sostenere la continuità della pratica sportiva e ridurre il rischio di abbandono. Il nostro obiettivo è semplice ma ambizioso: fare in modo che ogni giovane esca di casa con due borse, una per i libri e una per lo sport, riconoscendo entrambi come elementi essenziali del proprio percorso di crescita e formazione.”
Soddisfatto anche Andrea Ippolito, Area Progetti FederCUSI, per i risultati raggiunti -“Il progetto GenerAZIONI_CUS rappresenta un ulteriore successo di FederCUSI. L’obiettivo di coinvolgere i territori e i CUS è stato ampiamente superato grazie all’attivazione di 30 progetti in 16 regioni, raggiungendo in modo capillare la fascia d’età target dei giovani tra i 13 e i 18 anni. In questo percorso, la figura del Mentore CUS ha dimostrato tutta la propria efficacia nel trasferire valori, competenze ed esperienze tipiche del contesto sportivo universitario. I CUS hanno saputo interpretare al meglio questo ruolo, attraverso il coinvolgimento di studenti-atleti, tecnici e dirigenti.”
Consulta la Fotogallery sul sito.
Consulta l’Agenda Gen-CUS e scopri tutti i Progetti Territoriali
Visita la sezione del sito dedicata ai Progetti Territoriali


